primo brodo vegetale

La prima cosa da preparare quando ci accingiamo ad affrontare la fase dello svezzamento è sicuramente il brodo vegetale.

Per questo ho deciso di partire proprio da qui, mi sembrava una sorta di “dovere”!

In genere questa fase parte dopo il compimento del sesto mese, salvo eccezioni, come noi ad esempio, che abbiamo iniziato dopo i 5.

Questo perché la mia piccola peste prendeva latte artificiale, non certo per scelta, ma per assoluta necessità visto che io non ne ho mai avuto!

Le linee base dicono comunque che non va mai iniziato prima del 4° mese, e mai oltre il 6.

Uno svezzamento tardivo infatti può portare ad un rallentamento dell’accrescimento e una malnutrizione in quanto il bambino non starà assumendo i nutrienti necessari al suo sviluppo ottimale.

Comunque sia l’inizio dello svezzamento va concordato con il proprio pediatra.

Attenzione ai segnali del bimbo, non è detto che tutti allo scoccare del 6° mese siano pronti!

E se così non fosse, non scoraggiatevi, tornate alle vecchie abitudini per qualche giorno e poi riprovate!

Cosimo non può che essere figlio nostro, fin da subito ha dimostrato un grande apprezzamento per il cibo semi-solido e apre la bocca ancor prima di vedere il cucchiaino… le verdure poi, le adora tutte, i miei geni hanno fatto un buon lavoro!

Procedimento:

tagliare a tocchetti le verdure, riempire una pentola con 1 litro di acqua e far bollire circa 30 min, senza aggiungere sale.

Finita la cottura aspettare qualche minuto che il brodo raffreddi e filtrarlo con l’aiuto di un colino a maglie fini, in modo da ricavare solo la parte liquida.

Usare al momento la dose che vi serve (per iniziare saranno sufficienti 150/200 ml) e conservare il resto, per 48 ore può stare in frigo, altrimenti se la dose è abbondante usare dei vasetti per congelare.

Io uso i barattoli Avent via (che potete acquistare qui).

     

Oppure quelli di Miniland baby (che trovate qui).

     

Personalmente mi trovo meglio con questi ultimi che hanno una capienza di 250 ml, che è la dose perfetta per Cosimo.

Entrambi vanno in congelatore, lavastoviglie, scalda pappa e microonde.

Le verdure separate dal brodo io le ho frullate creando delle monoporzioni congelate in bicchierini da caffè. Queste possono essere usate dalla seconda settimana per arricchire il brodo.

Successivamente potete direttamente frullare tutto creando un passato di verdure, anche in questo caso potete congelare la parte che non utilizzate subito.

Io tengo sempre qualche vasetto di scorta in congelatore, ho imparato che con i bimbi si vive di “non si sa mai”!

Ah, vorrei dirvi anche qualcosa a proposito della qualità delle verdure, io ho la fortuna di avere un suocero con la passione della terra e ha un orticello dove coltiva diverse cose, per cui quello che posso lo prendo lì.

Ovviamente capisco che non è cosa semplice per tutti, allora vi consigli di scegliere le varietà biologiche, o se avete vicini dei mercatini con contadini che vendono i loro prodotti, servitevi lì!

Per preparare i cibi ai bimbi è molto importante osservare la qualità e stare attenti alla provenienza dei prodotti, in oltre scegliete sempre verdure fresche.

Ma adesso tocca a voi! Provate e ditemi come prendono il cambiamento i vostri piccolini!