Pasta zucchine pomodori e feta

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Pasta zucchine pomodori e feta

Questo piatto è stato sicuramente uno dei protagonisti della mia estate: caldo, freddo e in varianti diverse (olive taggiasche).

La feta è un formaggio fatto con latte di pecora e capra, ha pochissimi carboidrati e una buona quantità di proteine altamente digeribili.

Queste caratteristiche la rendono, nelle giuste quantità, un ingrediente ottimo nella preparazioni di piatti anche durante una dieta!

E poi vabbè, diciamolo, è davvero buona e saporita, questo certo non guasta!

 

Procedimento:

1- parlare le verdure: lavare le zucchine e tagliarle julienna, lavare i pomodori e tagliarli a metà per lungo.

2- mettere sul fuoco una padella capiente con un paio di cucchiai di olio, far scaldare 2 minuti.

3- mettere le zucchine in padella, far cuocere un paio di minuti e aggiungere i pomodori.

4- tagliare la feta a cubetti, versarne una metà abbondante nel padella e far sciogliere leggermente.

5- preparare la pentola con l’acqua per la pasta e far cuocere il tempo necessario.

6- una volta cotta versare la pasta scolata nella padella e mescolare, quando sarà turno ben amalgamato completare mettendo sopra la feta avanzata.

Pasta zucchine pomodori e feta

Potete servire aggiunge un filo d’olio a crudo, sarà un successo!

 

 

Pasta in zimino a modo mio

pasta integrale con spinaci pomodori e filetti di merluzzo Visualizza

pasta in zimino a modo mio con spinaci e filitti di merluzzo e pomodori datteri piatto unico ideale per un pranzo leggero

Dei filetti di merluzzo avanzati e l’amore smodato del mio bambino per gli spinaci, così, un po’ per caso nesce questa ricetta che ho da subito adorato!

E’ un piatto unico ideale per il pranzo! Presenta tutte le componenti che ci vogliono: pasta integrale, verdure e pesce azzurro come parte proteica!

Le componenti sono ben bilanciate, con una porzione di un piatto del genere abbiamo un introito di circa 450 kcal,e questo ci permette di poter mangiare anche un buon frutto a seguire!

Le dosi che troverete nella ricetta sono per 2 persone, un uomo e una donna, solitamente io considero 80 g di pasta per la donna e 100 g per l’uomo, queste sono le porzioni medie ottimali.

Ma ora passiamo al procedimento:

1- far bollire in acqua gli spinaci per qualche minuto, scolarli.

2-preparare una padella con un paio di cucchiai di olio, tagliare i datteri a meta e versarli nella padella con l’olio leggermente caldo

3-aggiungere gli spinaci alla padella con i pomodorini e far ammorbidire per circa 5 min con coperchio; nel frattempo mettere la pentola con l’acqua per la pasta

4-aggiungere alla padella i filetti di merluzzo, quando iniziano ad essere cotti (circa 10 min) e morbidi sbriciolarli con l’aiuto di un mestolo di legno.

4-scolare la pasta e aggiungerla alla padella con fuoco molto basso mescolare tutto.

pasta in zimino a modo mio con spinaci e filitti di merluzzo e pomodori datteri piatto unico ideale per un pranzo leggero

pasta in zimino a modo mio con spinaci e filitti di merluzzo e pomodori datteri piatto unico ideale per un pranzo leggero

E ora non vi resta che assaggiare!

Qui piace molto anche al piccolo di casa, quindi se avete bimbi dai 16 mesi in su potete proporla anche a loro!

Aspetto vostre notizie!

 

 

Bocconcini di pollo all’arancia

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bocconcini di pollo all'arancia

Questa per me è stagione del raffreddore, quindi il pieno di vitamina C è indispensabile!

E perché non crearci una ricetta anche per la cena?!

Devo ammettere che l’idea di partenza è stata della mamma, poi qualche piccola modifica ed ecco che è nato uno dei piatti preferiti: leggero, delicato e squisito!

Procedimento:

tagliare il pollo in piccoli pezzi, metterli in un insalatiera, aggiungere la farina e mescolare bene.

Spremere l’arancia.

Aggiungere nella zuppiera  l’olio, il sale il pepe ed il succo d’arancia, lasciare insaporire per 30 min.

Scaldare un padella e mettere il pollo con l’aiuto di una schiumaiola, lasciando momentaneamente da parte il sughetto.

Una volta che il pollo ha preso colore aggiungere il contenuto dell’insalatiere e cuocere ancora qualche minuto.

 

Per una cena ottima io ho aggiunto dei broccoli saltati con acqua sale e peperoncino!

La cena è servita, buon appetito!

 

 

Torta cioccolato e pere

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torta cioccolato e pere senza burro e senza uova

Prendi un pomeriggio soleggiato dopo giorni di influenza, prendi una ricetta imparata al corso di cucina gluteen e poi aggiungi un pizzico di me!

Così è nata questa ricetta, un dolce morbidissimo, con una pasta leggera,  il sapore del cioccolato esaltato dalle pere e il retrogusto della cannella.

La mie versione è senza tutto ne uova, quindi anche vegana!

Ma si può tranquillamente fare questa versione anche senza glutine, vi lascio le indicazioni!

 

Procedimento:

Setacciare le farine e mescolarle, aggiungere lo zucchero a velo (io lo faccio da sola con il bimby, partendo dallo zucchero di canna grezzo).

Per la versione senza glutine al posto della farina di tipo 2 usate un mix per pane (ovviamente glutine free), il mio preferito è quello biologico di molino Filippini, lo trovate qui).

Aggiungere l’acqua e l’olio e mescolare con l’aiuto di una frusta, amalgamando il tutto.

Nel frattempo sciogliere la cioccolata insieme al latte, una volta pronta aggiungere al composto e mescolare.

Aggiungere il lievito e la cannella, mescolare il tutto e versarlo in uno stampo tondo rivestito di carta da forno, decorare la superficie con gli spicchi di pera (potete aggiungere la pera a pezzettini anche all’interno dell’impasto).

torta cioccolato e pere senza burro e senza uova

Infornare a forno caldo a 180° per circa 35 min.

Vi consiglio di provarla a colazione, strepitosa… accompagnata poi da una crema calda vi allieterà tutta la giornata!

torta cioccolato e pere senza burro e senza uova

torta cioccolato e pere senza burro e senza uova

 

Zuppa di legumi e cavolo nero

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zuppa di legumi e cavolo nero

Giornate piovose, grigie e uggiose,

Qui ormai sono diversi giorni che non spunta un bel sole!

E allora cosa c’è di meglio del confort food per consolarsi?!

Il fatto è  che a me piace anche quando le giornate sono soleggiate…quindi forse sono un po’ di parte!

In definitiva in queste sere avevo una gran voglia di zuppa.

Così complici gli ultimi legumi, avanzati da una scorta presi a settembre ad un mercatino di specialità contadine e il cavolo nero dell’orto, ho optato per una zuppa di legumi e cavolo nero… una bontà!

Perfetta per le sere invernali e piena di gusto!

Se decidete di proporla a pranzo potete aggiungere dei cereali (ad esempio il farro) ed avrete un piatto unico completo e buonissimo!

 

Procedimento:

mettere in ammollo i legumi, io ho usato ceci e fagioli borlotti (avevo questi a disposizione, ma credo che aggiungendo anche le lenticchie il risultato possa essere perfetto!) per circa 12 ore (io in genere li metto la mattina appena sveglia se li voglio preparare a cena, oppure la sera prima) avendo cura di cambiare l’acqua almeno una volta sciacquandoli bene.

Preparare una pentola capiente, far rosolare lo scalogno con una paio di cucchiai d’olio per 2 min.

Versare i legumi, far insaporire pochi minuti.

Aggiungere il brodo vegetale, i rametti di rosmarino e le foglie di salvia.

Far cuocere per circa 1h e 30 min verso metà cottura aggiungere le foglie di cavolo nero spezzettate e pulite dal gambo.

Se vi sembra sia asciugato troppo aggiungere del brodo (o dell’acqua) a fine cottura.

Se volete potete aggiungere dei crostini di pane tostati al rosmarino (come ho fatto io).

Tagliare del pane integrale a cubetti, mettere sulla carta da forno in una teglia, aggiungere un filo d’olio e rametti di rosmarino.

Cuocere a 180° per 5 min.

Potete aggiungere un filo d’olio a crudo direttamente una volta servita nei piatti.

 

A questo siete pronti per riscaldare le fredde serate invernali!

Aspetto i vostri commenti!

 

 

 

 

Ciambellone veg ai semi e mandorle

ciambellone vegan senza burro, uova e latte, con semi e mandorle Visualizza

ciambellone vegan senza uova, burro e latte vaccino

 

Quando faccio un dolce la sera in genere arriva alla mattina già quasi dimezzato!

Perché appena sfornato, caldo e morbido è davvero irresistibile!

Ho trovato una combinazione di ingredienti per l’impasto perfetta per qualsiasi gusto, e mi piace tantissimo, è ovviamente leggera, senza grassi animali.

E’ infatti provo di burro, latte vaccino, uova.

A me piace tantissimo per colazione!

Ho provato questa prima versione in un sabato sera piovoso, pensando alla colazione della mattina successiva!

Alla base ho aggiunto il mio mix di semi preferito, di cui vi ho parlato varie volte, eccolo qui:

mix semi del benessere

sono biologici, e c’è semi di zucca, girasole, fava di cacao e zenzero.

il gusto è un esplosione di bontà e lo uso in svariati modi!

E’ anche un ottima fonte di fosforo e magnesio, oltre che di omega 3… quindi niente male!

Poi ho decorato con i petali di mandorle.

Insomma, il risultato ha superato il test di assaggio del marito, che ha finito quasi da solo la restante metà la mattina dopo!

Non vi resta che provare!

 

Procedimento:

in una ciotola versare e mescolare insieme tutti gli ingredienti solidi.

Aggiungere uno ad uno gli ingredienti liquidi ed incorporare.

Quando il composto è omogeneo versare il mix di semi e mescolare.

Preparare uno stampo per ciambelle a cerniera, oliando ed infarinando fondo e bordi.

Versare l’impasto, decorare la superficie con le mandorle ed infornare a forno caldo (io lo uso in modalità ventilata) a 200° per 30 min.

Aspettare che si raffreddi un pochino, togliere dallo stampo e gustare!

Questo tipo di dolce si conserva fuori dal frigo anche per qualche giorno vista la mancata presenza di alimenti facilmente deperibili!

Buonappetito!

ciambellone vegan senza burro, uova e latte, con semi e mandorle

Waffel integrali vegani

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waffel integrali vegani

La domenica mattina mi piace svegliarmi comunque presto e preparare la colazione per tutta la famiglia (dormigliona, cane compreso!).

Cerco sempre qualcosa di buono ma allo stesso tempo leggero!

Finalmente da un po’ ho la piastra per i waffle, e allora la mia missione è stata quella di trovare il perfetto impasto in versione light!

Bhe, sinceramente (e modestamente)?! Credo di esserci riuscita!

Per la farcita potete usare quello che più vi piace! Io li adoro con la frutta, oppure con un mix di semi (girasole, zucca, fava di cacao e zenzero).

La cosa che non può certo mancare è lo sciroppo d’acero, su questo non si transige!

Procedimento:

in una ciotola mescolare gli ingredienti secchi e poi aggiungere uno alla volta quelli liquidi.

Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo, che sia elastico e non troppo liquido.

Scaldare la piastra per waffle e versare all’interno di ogni stampo un cucchiaio abbondante di impasto.

Aspettare che sia pronto e con una forchetta toglierlo dalla piastra.

Impiattare e farcire come più piace.

Che ne dite?? Mi fate sapere i vostri topping preferiti?

waffel integrali vegani

 

Bocconcini di tonno al pepe nero e pomodorini

bocconcini di tonno al pepe nero e pomodorini Visualizza

bocconcini di tonno al pepe nero e pomodorini

 

In queste prime serate d’autunno, quando il pomeriggio è stato assolato e tiepido viene un pochino la nostalgia del mare.

Di quelle giornate di inizio giugno, con la brezza leggera che ti accarezza la pelle, quando non fa ancora tanto caldo.

E cosa c’è di meglio che ricordare l’estate passata con i sapori della cucina?!

Così stasera ho trovato dei filetti di tonno e ho deciso che sarebbero stati i protagonisti della cena!

Qualche pomodorini, una cottura semplice e il sapore del mare!

Niente male per una serata casalinga, che sicuramente terminerà con una tisana, tanto per enfatizzare il contrasto!

 

Procedimento:

mettere sul fuoco una padella antiaderente con un giro d’olio, far scaldare leggermente.

Tagliare i pomodorini a metà, e metterli in padella, far cuocere 5 min, il tempo di ammorbidirli.

pomodorini datterini in cottura

Nel frattempo tagliare il tonno a bocconcini di circa 3 cm e buttarli nella padella con i pomodorini, farli colorare qualche minuto e gettare il pepe nero.

bocconcini di tonno al pepe nero e pomodorini

Aggiustare di sale, far cuocere ancora qualche minuto.

E adesso ci siamo, la cena è già pronta!

Se avete ospiti serviteli in ciotole dallo stile orientale, è un impiattamento molto carino!

Aspetto come sempre i vostri commenti!

bocconcini di tonno al pepe nero e pomodorini

 

Pappa patate e fagiolini

pappa svezzamento con patate e fagiolini Visualizza

Quando il mio suocero mi chiede “ho l’orto pieno di fagiolini, ne vuoi un po’?”, non sa che io potrei rispondere “veramente li voglio tutti!”!

Così in genere mi ritrovo con sacchetti pieni degli ortaggi di turno, e questa cosa io l’adoro… soprattutto ora che sono in fase prime pappe!

Quando ho la verdura fresca la preparo in primis per Cosimo, perché sono assolutamente sicura della provenienza e della totale naturalezza dei prodotti, che più biologici di così non si potrebbe!

E allora ho provato subito una cremina per il bimbo!

I fagiolini li aveva già mangiati perché ne avevo messi una manciata in un brodo vegetale e frullati poi insieme alle altre verdure.

Certo, da soli è stato un azzardo tutto da scoprire!

Ma lui per ora gradisce tutto, ed anche questa pappa l’ha spolverata!

Io l’ho preparata per la sera, quindi a parte un po’ di parmigiano, non ho aggiunto proteine perché le aveva mangiate il giorno.

Se lo proponete il giorno potete aggiungere 40g di spigola o sogliola bollita e poi frullata, lo trovo un ottimo accoppiamento!

 

Procedimento:

pelare le patate e tagliarle a tocchetti.

Pulire i fagiolini. Io per questo ho escogitato un trucco, ne prendo un po’ più o meno delle stesse dimensioni, li allineo e con il coltello taglio cima e fondo… si fa molto prima!

Prendere una pentola capiente, versare l’acqua, portare a ebollizione, versare patate e fagiolini (potete anche metterli subito insieme all’acqua), far cuocere per 25 min. Non aggiungere sale.

Una volta cotti, lasciate raffreddare qualche minuto e poi con un frullatore ad immersione riducete il tutto in crema.

Versate nel piatto, unite un giro d’olio e due cucchiaini di parmigiano, se vi sembra troppo liquida, o comunque a vostro piacimento potete aggiungere 2 cucchiai di crema di riso o crema multicereali integrali.

Adesso siamo pronti, la cena è servita!

Fatemi sapere che ne pensano i vostri piccini!

pappa svezzamento con patate e fagiolini

 

Ps: ovviamente quella in più potete congelarla e usarla a vostro comodo!

Primo brodo vegetale

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primo brodo vegetale

La prima cosa da preparare quando ci accingiamo ad affrontare la fase dello svezzamento è sicuramente il brodo vegetale.

Per questo ho deciso di partire proprio da qui, mi sembrava una sorta di “dovere”!

In genere questa fase parte dopo il compimento del sesto mese, salvo eccezioni, come noi ad esempio, che abbiamo iniziato dopo i 5.

Questo perché la mia piccola peste prendeva latte artificiale, non certo per scelta, ma per assoluta necessità visto che io non ne ho mai avuto!

Le linee base dicono comunque che non va mai iniziato prima del 4° mese, e mai oltre il 6.

Uno svezzamento tardivo infatti può portare ad un rallentamento dell’accrescimento e una malnutrizione in quanto il bambino non starà assumendo i nutrienti necessari al suo sviluppo ottimale.

Comunque sia l’inizio dello svezzamento va concordato con il proprio pediatra.

Attenzione ai segnali del bimbo, non è detto che tutti allo scoccare del 6° mese siano pronti!

E se così non fosse, non scoraggiatevi, tornate alle vecchie abitudini per qualche giorno e poi riprovate!

Cosimo non può che essere figlio nostro, fin da subito ha dimostrato un grande apprezzamento per il cibo semi-solido e apre la bocca ancor prima di vedere il cucchiaino… le verdure poi, le adora tutte, i miei geni hanno fatto un buon lavoro!

Procedimento:

tagliare a tocchetti le verdure, riempire una pentola con 1 litro di acqua e far bollire circa 30 min, senza aggiungere sale.

Finita la cottura aspettare qualche minuto che il brodo raffreddi e filtrarlo con l’aiuto di un colino a maglie fini, in modo da ricavare solo la parte liquida.

Usare al momento la dose che vi serve (per iniziare saranno sufficienti 150/200 ml) e conservare il resto, per 48 ore può stare in frigo, altrimenti se la dose è abbondante usare dei vasetti per congelare.

Io uso i barattoli Avent via (che potete acquistare qui).

     

Oppure quelli di Miniland baby (che trovate qui).

     

Personalmente mi trovo meglio con questi ultimi che hanno una capienza di 250 ml, che è la dose perfetta per Cosimo.

Entrambi vanno in congelatore, lavastoviglie, scalda pappa e microonde.

Le verdure separate dal brodo io le ho frullate creando delle monoporzioni congelate in bicchierini da caffè. Queste possono essere usate dalla seconda settimana per arricchire il brodo.

Successivamente potete direttamente frullare tutto creando un passato di verdure, anche in questo caso potete congelare la parte che non utilizzate subito.

Io tengo sempre qualche vasetto di scorta in congelatore, ho imparato che con i bimbi si vive di “non si sa mai”!

Ah, vorrei dirvi anche qualcosa a proposito della qualità delle verdure, io ho la fortuna di avere un suocero con la passione della terra e ha un orticello dove coltiva diverse cose, per cui quello che posso lo prendo lì.

Ovviamente capisco che non è cosa semplice per tutti, allora vi consigli di scegliere le varietà biologiche, o se avete vicini dei mercatini con contadini che vendono i loro prodotti, servitevi lì!

Per preparare i cibi ai bimbi è molto importante osservare la qualità e stare attenti alla provenienza dei prodotti, in oltre scegliete sempre verdure fresche.

Ma adesso tocca a voi! Provate e ditemi come prendono il cambiamento i vostri piccolini!